Categoria Recensioni

Soldado: droga, rapimenti, morte e traffico di esseri umani

Il 18 ottobre prossimo, nelle sale italiane, uscirà il film ‘Soldado’. Diretto da Stefano Sollima, vede tra gli interpreti principali Benicio Del Toro e Josh Brolin. Drammatico, d’azione, thriller: ci sono tutti gli ingredienti in questa pellicola per spendere bene i propri soldi al botteghino.

C’è la ‘solita’ guerra di droga tra i cartelli messicani, ma in questo spezzone della serie, all’improvviso, coloro che comandano il traffico di stupefacenti decidono di fare passare i terroristi al confine con gli Stati Uniti. L’agente federale Matt Graver, allora, chiama il misterioso Alejandro Gillick, che ha un conto in sospeso con colui che gli ha ucciso la famiglia, ovvero un boss della droga. La vendetta è un piatto che va servito così, rapendo la figlia del boss, Isabela Reyes...

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Hotel Gagarin:una commedia in agrodolce

Sono cinque, tutti italiani, e non hanno soldi. Ma vengono convinti da un sedicente produttore a girare un film in Armenia. Arrivano all’Hotel Gagarin, che è il titolo della pellicola di Simone Spada, una struttura isolata nei boschi, circondata soltanto da neve. A peggiorare la situazione, scoppia una guerra e il produttore sparisce con tutti i soldi.

Sogno svanito? Sì. Ma la troupe s’inventa qualcosa, trasformando quello che potrebbe essere un viaggio tragico in qualcosa di indimenticabile. Ritroveranno la spensieratezza che avevano perso. Forse anche la felicità. In Italia, il film è uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 24 maggio. Il cast è di quelli importanti: Luca Argentero, Claudio Amendola, Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova. È una commedia, ma agrodolce...

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‘Troppa grazia’ premiato a Cannes

  Pellicola dalle battute fulminanti. Stiamo parlando di ‘Troppa grazia’, di Gianni Zanasi, presentato alla 71esima edizione del Festival del cinema di Cannes. Attrice protagonista la sempre più brava Alba Rohrwacker, nei panni di una mamma con una piccola figlia, sul prato, nella notte in cui accanto a loro precipita un meteorite. Ma niente paura, non è l’ennesimo spot pubblicitario provocatorio. È solo l’inizio del film, destinato a lasciare con il fiato sospeso lo spettatore.

Poi ci spostiamo in una casa. La stessa Alba, ovvero Lucia, ha un dialogo serrato con il compagno Arturo, l’attore Elio Germano. I due si rinfacciano la rispettiva visione del genere umano e del sesso opposto. Siamo proiettati nella realtà, insomma...

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‘Lazzaro felice’: contadini senza tempo, Cannes applaude

Dieci minuti di applausi ha ricevuto al Festival di Cannes l’opera di Alice Rohrwacker, ‘Lazzaro Felice’. Lei, una delle poche registe presenti alla competizione, ma già alla seconda partecipazione al concorso francese. Un film volutamente confuso a livello temporale, una sorta di favola che racconta la vita fuori dal tempo di una comunità di mezzadri a servizio presso il podere de l’Inviolata.

Traspare tutto il fascino di Alice per la vita in campagna, per le comunità isolate (anche dal tempo), per chi riesce a guardare il mondo con il cuore puro, anche in mezzo alle tante bruttezze dell’era moderna. Ma chi è il Lazzaro che dà il titolo alla pellicola? E’ un contadino giovane, che non distingue il bene dal male, che non sa neanche chi sono i suoi genitori...

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‘A casa tutti bene’: al cinema anche meglio

‘A casa tutti bene’, ma pure al cinema. Anzi, benissimo ai botteghini. Il film di Gabriele Muccino è infatti un successo di critica e di pubblico. Per il regista è un ritorno alla pellicola tricolore. E, per l’occasione, ha deciso di far leva sulle emozioni e sull’emotività del pubblico.

Dieci anni negli Stati Uniti, quattro film realizzati per Muccino, da’ La ricerca della felicità’ a ‘Padri e figlie’, prima di costruire di nuovo qualcosa di profondamente italiano, che potrebbe anche essere l’inizio di un percorso. L’ha detto, tra le righe, proprio il regista romano, felice di aver ritrovato il suo pubblico, come se invece di dieci anni fossero passati dieci giorni dall’ultimo lavoro italiano.

Ma perché ‘A casa tutti bene’ ha avuto questo grande successo? Per la trama, per le coreog...

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“PER PRIMO HANNO UCCISO MIO PADRE”, Regia di Angelina Jolie. Un film con Phoeung Kompheak, Sveng Socheata, Sareum Srey Moch, Tharoth Sam. Titolo originale: First They Killed My Father, durata 136 minuti.(Netflix)


Cambogia, 1975, la città di Phnom Penh brilla di vita e colori e viene immortalata da un fotografo, ma tutto è destinato cambiare lontano da occhi occidentali. Infatti il fotografo se ne va come gli americani e nel Paese viene instaurato il regime degli Khmer Rossi, che attua un programma genocida di purificazione della Cambogia. Luon Ung è una bambina di cinque anni che assiste alle numerose e sadiche ingiustizie praticate dai soldati sulla sua famiglia, mentre cerca di sopravvivere tra gli stenti e la fame in una sorta di campo di concentramento rurale, dove i detenuti coltivano il cibo per i militari. Finirà per diventare anche una bambina soldato quando sarà trasferita in un ulteriore campo di addestramento.

Il terzo film da regista di Angelina Jolie affronta un tema a lei molt...

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Jersey Boys di Clint Eastwood

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Conosciamo le canzoni. Conosciamo il sound. Ma solo pochi conoscono la storia. “Jersey Boys” racconta dell’ascesa e della conseguente caduta dell’iconico gruppo rock ‘n’ roll, The Four Seasons, raccontando agli spettatori come le loro canzoni siano riuscite a fare presa nelle coscienze del pubblico, alcune delle quali per oltre mezzo secolo, ma anche rivelando le sorprendenti origini diquesta, apparentemente perbene, rock band americana.

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Walesa – L’uomo della speranza

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1970. Le autorità soffocano nel sangue le proteste degli operai e Walesa, arrestato, è costretto a firmare un obbligo di collaborazione con i servizi di sicurezza. Lo fa per poter tornare a casa da Danuta, la moglie, e dai figli che continuano a nascere. Man mano che la sua maturazione politica si compie e il suo carisma s’impone, conquistando le masse, Walesa non cederà più ad alcuna proposta di collaborazione offerta dal regime, rassegnandosi a continue perquisizioni e ad un anno di internamento. Nel 1983, sarà Danuta a ritirare per lui il Nobel per la pace, per evitare che, lasciando la Polonia, il marito non possa più rientrare...

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Godzilla – Il film di Ishirō Honda che rivive nelle sale grazie a Gareth Edwards

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Era l’anno 1954, nove anni dal lancio della bomba atomica, quando il mondo si preparava ad affrontare una nuova guerra, diversa dall’ultima, la Guerra Fredda. Nel mondo il terrore di una nuova catastrofe nucleare era incombente e questo clima arrivò nelle sale cinematografiche giapponesi con il film di Ishirō Honda che rivoluzionò la cultura nippoca e mondiale. Oggi Godzilla torna a rivivere nelle sale cinematografiche grazie all’opera di Gareth Edwards, targata Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures.

Questo reboot contrappone uno dei mostri più famosi al mondo a malvagie creature, sostenute dall’arroganza scientifica dell’umanità con il fine di minacciare l’esistenza umana...

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Grand Budapest Hotel di Wes Anderson

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Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell’immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L’uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.

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